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1948-1985

Il ritorno in Francia


Nel 1948, Chagall rientra a Parigi quindi compra, nel 1950, una casa a Vence.

Lasciato dalla sua compagna, Virginia Haggard, sposa nel 1952, Valentina Brodsky, anch’essa di origine russa ed ebraica.

Nel sud della Francia, inizia a dedicarsi a nuovi mezzi espressivi come la ceramica che pratica dai Ramié, presso la Galleria Madoura di Vallauris, nello stesso atelier di Picasso.

Le sue relazioni con Padre Couturier lo conducono a partecipare al programma della chiesa  Notre-Dame de toute Grâce ad Assy. Vi crea un imponente ceramica murale e le sue prime vetrate per il battistero.

Nel 1955, inizia il progetto di decorazione della cappella del Monte Calvario, situata a Vence, che diventa poi il ciclo del Messaggio Biblico.

Durante 20 anni, l’artista risponde a numerosi ed importanti ordini pubblici o privati: vetrate (Metz, Reims, Gerusalemme, ONU a New York, Zurigo, Mayence…), pitture (soffitto dell’Opera di Parigi, pitture murali del Metropolitan Opera di New York), mosaiche (per esempio, Le quattro stagioni, 1974, Chicago), arazzi (per esempio, quelli tessuti per la Knesset- parlamento israeliano – presso la manifattura dei Gobelins), opere sceniche (scenografie e costumi per Dafni e Cloe all’Opera di Parigi).

Sviluppa parallelamente un’imponente quantità di opere litografiche ed incisioni usate per la realizzazione di illustrazioni, in particolare per l’editore d’arte Tériade o il suo mercante parigino, Aimé Maeght.

Nel 1966, fa dono allo Stato francese del Messaggio Biblico, esposto dapprima presso il Louvre quindi nel museo appositamente creato a Nizza, inaugurato nel 1973, alla presenza dell’artista.Continuerà a lavorare fino alla sua morte, avvenuta il 28 marzo 1985 a Saint-Paul-de-Vence dove è sepolto.