© ADAGP, Paris 2011 © cliché RMN Gérard Blot
L’autoritratto in verde
1914
1914
Olio su cartone foderato e tela
50,7 x 38 cm
Museo nazionale di arte moderna – Centro di Creazione Industriale, Centre Georges Pompidou, in deposito presso il museo nazionale Marc Chagall
Il riquadro è stato probabilmente dipinto durante il ritorno di Chagall in Russia nel 1914.
La maggiore parte degli autoritratti di Chagall sono autoritratti al cavalletto, l’atelier dell’artista essendo più o meno visibile negli stessi. Chagall riprende uno stereotipo della pittura occidentale ossia l’artista che si rappresenta mentre lavora e che afferma, in questo modo, la propria posizione nella società. Questo genere pittoresco permette all’artista di interrogarsi sulla propria arte in un approccio autoriflessivo e di proporre risposte con un spiccato carattere allegorico. Chagall si iscrive volutamente in questa lunga tradizione e raffigura sulla tela la sua musa, Bella, allora sua fidanzata, che sposerà nel 1915.
Il trattamento pittorico sovrappone varie influenze legate all’apprendistato parigino di Chagall. Il viso del pittore viene trattato secondo il modo fauvista, con una metà nella luce e l’altra in un’ombra verde.
La composizione respinge tutti gli elementi alla periferia del quadro. Questo movimento centrifugo libera un vuoto al centro del quadro, poco conforme alla tradizione. Tale stranezza sottolinea la modernità dello sguardo di Chagall su un tema classico.
Les oeuvres de la même collection