Resistenza
1937-1948
1937-1948
Olio su tela
168 x 103 cm
Museo nazionale di arte moderna – Centro di Creazione Industriale, Centro Georges Pompidou, in deposito presso il museo nazionale Marc Chagall
Originariamente, i tre quadri intitolati Resistenza, Risurrezione, Liberazione costituivano una sola ed unica imponente composizione battezzata Rivoluzione, eseguita da Chagall nel 1937, in occasione del ventesimo anniversario della Rivoluzione d’Ottobre avvenuta in Russia.
Nel 1943, durante il suo esilio negli Stati Uniti, ritaglia e rilavora l’opera per farne tre quadri distinti. Nel momento in cui Chagall realizza tale trasformazione, è profondamente segnato dalla guerra e dalla sorte degli ebrei rimasti in Europa. La sua angoscia viene alla luce nel proprio lavoro: un tono tragico si ritrova nei colori, i temi e le composizioni delle nuove opere.
Lo sfondo rosso sangue delle prime due tele, Resistenza e Risurrezione, parte destra del quadro originario, che evocava le battaglie della rivoluzione, traduce ormai le violenze della guerra. Qui, case in fiamme, un orologio a pendolo, simbolo della casa natale, buttato per strada, una donna che fugge con il suo bambino, circondano il Cristo crocefisso, simbolo delle sofferenze dell’uomo.
Chagall si è anche rappresentato nelle vesti di pittore in ognuna di queste tele che testimoniano delle sofferenze degli Ebrei. In Resistenza, giace a terra, in basso del quadro come stordito dalla visione apocalittica che si offre a lui.