La Coccarda, l’aereo spezzato, verso 1916
Guazzo e matita su carta
23 x 29,1 cm
Donazione Nadia Léger e Georges Bauquier
Museo nazionale Fernand Léger Inv. MNFL 96031
La guerra ha il potere di mettere a nudo la verità degli uomini e degli oggetti. Dopo avere trascorso lunghe e sanguinarie battaglie, Fernand Léger identifica la coccarda di un aereo spezzato in mezzo a del fango. Un’altra volta, la luce sull’acciaio dei cannoni gli svela nuovi effetti plastici che lo ricollegano alla vita: «… fui affascinato da una culatta di cannone da 75 aperta in pieno sole, magia della luce sul metallo bianco… Quando io ho morso in questa realtà, l’oggetto non mi ha più abbandonato». Sul fronte, Fernand Léger ha raramente a sua disposizione guazzo o acquarello per tradurre questi rivelazioni plastiche. Ciò spiega il carattere eccezionale di questa opera policromatica in quel periodo.
