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Senza titolo, composizione

Vers 1924
Senza titolo, composizione
Verso 1924    
Matita su carta
25 x 23,1 cm
Museo nazionale Fernand Léger, Biot
MNFL 97088

In questa composizione delicatamente disegnata, elementi meccanici, dai contorni tracciati con un regolo e dalle ombre modellate, sembrano animati da una vita propria. Completato nel 1926, a partire da una variante all’acquarello conservata presso la Tate Gallery di Londra, questo studio è emblematico della ricerca di Fernand Léger di un realismo di concezione a partire dagli anni ‘20. Realizzato nella stessa epoca che il suo film Il Balletto Meccanico, il disegno riprende il principio del primo piano usato per trasformare l’aspetto degli oggetti usuali: « Un bottone di colletto staccabile, posto sotto un proiettore, ingrandito cento volte, diventa un pianeta irradiante», scrive Fernand Léger. All’interno di questo assemblaggio enigmatico, una  manovella è chiaramente riconoscibile. Il genere tradizionale della natura morta viene così reinterpretato e  modernizzato dall’artista. Il suo obiettivo è quello di condensare la frenesia del reale in una composizione stabile e serena, degna dei maestri classici. L’opera riflette un certo ritorno all’ordine apparso nel periodo tra le due guerre mondiali, visibile anche nei puristi Ozenfant e Le Corbusier che Fernand Léger frequentava.
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