Accueil >F.Leger > le musée et ses collections >Collezione > Le Spectacle > Studio per un costume scenico, balletto «La creazione del mondo» 1924

Studio per un costume scenico, balletto «La creazione del mondo» 1924

Studio per un costume scenico, balletto «La creazione del mondo» 1924
Guazzo e matita su carta
31,5 x 24 cm
Acquisto nel 1995
Museo nazionale Fernand Léger, Inv. MNFL 95004


Tratto da un libretto di Blaise Cendrars intitolato La Creazione del mondo ed ispirato ad una cosmogonia africana, Fernand Léger crea per conto dei Balletti svedesi i costumi, le decorazioni e lo sipario scenico. Il pittore si impregna dell’arte africana nella sua pittura avvalendosi dei colori locali cioè il nero, il bruno ed il bianco. Inoltre, una scenografia composta da quadri mobili rappresenta tre divinità giganti. Secondo quanto previsto da Fernand Léger, i ballerini dovevano scomparire sotto i loro costumi di animali e spostarsi con una serie di movimenti di una ricchezza finora mai vista. Il viso umano doveva essere sia nascosto da una maschera sia irrigidito da un trucco che lo avrebbe reso neutro. Il costume della scimmia è particolarmente studiato in funzione delle particolarità dell’animale e della coreografia di Jan Börlin che introduce importanti novità come la marcia a quattro zampe. Il balletto andò in scena per la prima volta il 25 ottobre 1923 presso il Théâtre des Champs-Elysées di Parigi.
Les oeuvres de la même collection