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1940-1945

L’esilio americano. Il colore in fuori

L’esilio americano. Il colore in fuori
All’inizio della guerra, Fernand Léger fugge la Francia per rifugiarsi a New York, «il più fantastico spettacolo del mondo». Il periodo americano è particolarmente intenso sul piano creativo. Con la serie dei Tuffatori e dei Ciclisti, Fernand Léger inventa il principio del colore in fuori grazie al quale dissocia colori e forme. Insegna presso il Mills College (California) ed installa il suo atelier d’inverno a New York  e d’estate a Rouses Point. Ritrova i suoi amici esiliati come il compositore Darius Milhaud ed i pittori raggruppati nella galleria di Pierre Matisse.
Nel 1945, Fernand Léger aderisce al partito comunista francese e rientra in Francia. Al suo ritorno, ritrova il suo atelier della via Notre-Dame-des-Champs ed apre una nuova scuola a Montrouge, quindi a Parigi.